Che cos'è il fissaggio ondulina

L'ondulina è una copertura leggera realizzata in materiale composito o bitume armato, utilizzata per tetti, tettoie e rivestimenti. Il fissaggio ondulina consiste nell'ancoraggio della lastra mediante viti specifiche, rondelle e guarnizioni, al fine di garantire stabilità strutturale, impermeabilità e conformità alle norme di sicurezza antivento.

Un fissaggio corretto previene infiltrazioni, movimenti della copertura e cedimenti sotto carichi statici e dinamici.

Viti per fissaggio ondulina: caratteristiche e materiali

Tipo e lunghezza delle viti

Per il fissaggio ondulina si utilizzano viti a testa esagonale o testa svasata, con diametro generalmente M8 (8 mm) e lunghezza 40-50 mm, in grado di attraversare la lastra e penetrare nella struttura sottostante (legno, acciaio o calcestruzzo) per almeno 25-30 mm.

  • Diametro M8: offre rapporto ideale tra resistenza e facilità di posa
  • Lunghezza 40-50 mm: consente penetrazione sufficiente senza danneggiare l'ondulina
  • Passo della filettatura: generalmente grosso (1,25 mm) per garantire autoforatura in materiali morbidi

Materiali delle viti

Le viti per ondulina devono resistere a corrosione, umidità e raggi UV:

  • Acciaio zincato a caldo (DX): protezione economica, adatto a climi non particolarmente aggressivi; spessore di zinco circa 50-70 µm
  • Acciaio inox (A2-70 o A4-80): resistenza massima alla corrosione, consigliato per ambienti marini o altamente umidi
  • Evitare acciaio bianco o non protetto: arrugginisce velocemente, compromettendo il fissaggio

Rondelle e guarnizioni

Ogni vite deve essere dotata di rondella elastica (o rondella + guarnizione) per distribuire il carico e evitare la penetrazione diretta nel materiale della lastra:

  • Rondella in acciaio zincato o inox: spessore 1,5-2 mm, diametro esterno 25-30 mm
  • Guarnizione in EPDM o neoprene: spessore 1-2 mm, consente sigillatura e assorbimento delle vibrazioni
  • Rondella elastica (Grower o similare): mantiene la precarica della vite nel tempo

La combinazione rondella + guarnizione garantisce tenuta all'acqua e durabilità del fissaggio.

Densità e passo di posa delle viti

La distanza tra i punti di fissaggio (passo) determina la resistenza complessiva della copertura ai carichi di vento e neve:

  • Passo verticale (lungo le ondulazioni): 250-300 mm
  • Passo orizzontale (tra le file): 400-500 mm (ogni cresta della corrugazione)
  • Numero indicativo di viti per m²: 6-8 viti, variabile secondo il progetto strutturale

In zone ventose o altitudine elevata, la densità può aumentare fino a 10-12 viti per m², seguendo le prescrizioni del progetto e le norme locali.

Tecnica corretta di posa

Preparazione e posizionamento

  1. Pulire la superficie di contatto tra l'ondulina e la struttura (rimuovere sporco, polvere)
  2. Posizionare il foglio di ondulina in asse rispetto alla struttura
  3. Marcare i punti di fissaggio con un pennarello, seguendo le linee di progetto
  4. Preforare (consigliato) con punta leggermente più piccola del diametro della vite, per evitare spaccature

Avvitamento

  1. Inserire la vite con rondella e guarnizione nel foro
  2. Serrare a mano, quindi completare con cacciavite o trapano a velocità moderata (max 800-1000 rpm)
  3. Non serrare eccessivamente: la guarnizione deve essere compressa ma non schiacciata
  4. La vite deve risultare ferma, senza giochi, ma senza danneggiare il materiale sottostante

Sigillatura

Dopo il fissaggio, è consigliabile applicare un sigillante silicone neutro intorno alle viti, soprattutto in zone esposte alla pioggia battente, per prevenire infiltrazioni d'acqua.

Norma UNI 11018 e riferimenti tecnici

In Italia, il fissaggio di coperture, incluse quelle in ondulina, fa riferimento a indicazioni tecniche e progetti strutturali che tengono conto di:

  • Carichi di vento: secondo le norme tecniche per le costruzioni (NTC 2018) e UNI
  • Carichi di neve: variabili per zona geografica e altitudine
  • Resistenza della vite: classe di resistenza minima M8 - 8.8 o superiore

È fondamentale consultare il manuale tecnico del produttore di ondulina, che specifica misure, densità di fissaggio e materiali compatibili.

Errori comuni da evitare

  • Viti troppo corte: penetrazione insufficiente nella struttura, rischio di sfilamento
  • Viti di materiale inadeguato: arrugginimento e perdita di efficacia
  • Assenza di rondella o guarnizione: concentrazione di carico, strappo del materiale ondulato
  • Serraggio eccessivo: compressione della guarnizione, possibile schiacciamento della lastra
  • Densità insufficiente di fissaggio: movimento della copertura, vibrazione al vento, infiltrazioni d'acqua
  • Fissaggio disallineato: punti critici di concentrazione di stress

Manutenzione del fissaggio

Per mantenere l'efficacia del fissaggio ondulina nel tempo:

  • Ispezione annuale: verificare che le viti non si siano allentate
  • Controllo della sigillatura: eventuali crepe nel sigillante devono essere rinnovate
  • Pulizia: rimuovere muschio e detriti che possono trattenere umidità
  • Serraggio periodico: se necessario, stringere leggermente le viti (senza eccessi)

Fonti