Che cosa è la norma DIN 933
La norma DIN 933 è uno standard tecnico tedesco che specifica le caratteristiche costruttive e le tolleranze delle viti metriche a testa esagonale (viti con testa a 6 facce). Questo standard è allineato con la norma internazionale ISO 4017, garantendo compatibilità e uniformità a livello globale.
Le viti DIN 933 sono tra i fastener più diffusi in ambito industriale, artigianale e nel fai-da-te, grazie alla loro versatilità e alla facile reperibilità. Vengono impiegate in strutture metalliche, macchine, attrezzature e applicazioni generiche dove è richiesta una buona capacità di carico.
Caratteristiche tecniche principali
Geometria e dimensioni
Le viti DIN 933 sono identificate da:

- Diametro nominale: da M5 a M64 (e oltre in alcuni casi)
- Passo della filettatura: passo grosso (standard) o passo fine a seconda della dimensione
- Lunghezza: variabile, da breve a molto lunga
- Testa esagonale: per l'avvitamento con chiave esagonale (hex key) o chiave a tubo
La testa esagonale è progettata per offrire una buona presa e distribuire il carico sulla superficie di appoggio, riducendo il rischio di deformazione del materiale su cui si fissa.
Filettatura metrica
Le viti DIN 933 utilizzano la filettatura metrica ISO standard, con angolo di 60° tra i fianchi. Il passo è proporzionato al diametro nominale e consente un aggancio sicuro nei dadi o nei fori maschiati.
Classi di resistenza e materiali
La norma DIN 933 prevede diverse classi di resistenza, indicate con una marcatura sulla testa della vite. Le classi più comuni sono:

- Classe 4.6: acciaio di qualità standard, resistenza a trazione minima 400 MPa
- Classe 5.6: acciaio bonificato, resistenza a trazione 500 MPa
- Classe 5.8: acciaio di buona qualità, resistenza a trazione 500 MPa con snervamento superiore
- Classe 6.8: acciaio ad alto carico, resistenza a trazione 600 MPa
- Classe 8.8: acciaio bonificato, resistenza a trazione 800 MPa, molto usato in applicazioni critiche
- Classe 10.9: acciaio ad altissima resistenza, resistenza a trazione 1000 MPa
I materiali più comuni sono l'acciaio al carbonio (zincato o non trattato), l'acciaio inox (A2, A4) e l'acciaio bonificato. La scelta dipende dall'ambiente di utilizzo, dalla corrosione prevista e dai carichi applicati.
Tolleranze e precisione
La norma DIN 933 specifica tolleranze precise per il diametro, il passo, la lunghezza e la perpendicolarità della testa rispetto all'asse della vite. Queste tolleranze garantiscono che la vite si accoppi correttamente con il dado o con il foro maschiato, senza gioco eccessivo.
Le tolleranze vengono espresse secondo il sistema di tolleranze ISO, con classi di tolleranza 6g (passo) e H13 (diametro foro), che rappresentano il compromesso migliore tra facilità di accoppiamento e precisione funzionale.

Differenza tra DIN 933 e ISO 4017
La norma DIN 933 e la norma internazionale ISO 4017 descrivono essenzialmente lo stesso prodotto: la vite metrica a testa esagonale. Le due norme sono state armonizzate e forniscono specifiche praticamente identiche. In Europa, ISO 4017 è lo standard di riferimento adottato dal sistema di normalizzazione europeo (EN), mentre DIN 933 rimane il riferimento nazionale tedesco.
Nella pratica commerciale e tecnica, i termini DIN 933 e ISO 4017 sono spesso usati in modo intercambiabile, anche se nelle specifiche tecniche europee viene generalmente indicato ISO 4017.
Campi di applicazione
Le viti DIN 933 trovano impiego in numerosi settori:
- Costruzioni metalliche: fissaggio di profilati, travi e strutture in acciaio
- Macchinari: assemblaggio di componenti meccanici, motori e macchine utensili
- Automotive: elementi di fissaggio non critici o applicazioni generiche
- Edilizia e fai-da-te: montaggio di infissi, serrature, corrimani e altri elementi
- Industria pesante: nelle classi di resistenza più elevate (8.8, 10.9)
Vantaggi e limitazioni
Vantaggi
- Ampia disponibilità commerciale in numerose dimensioni e materiali
- Costo contenuto rispetto ad altri fastener
- Facile reperibilità sia come singolo pezzo che in confezioni industriali
- Testa esagonale consente il serraggio con attrezzi comuni (chiavi esagonali)
- Buona compatibilità con dadi e fori maschiati standard
Limitazioni
- Non adatte per applicazioni dove l'ingombro della testa deve essere minimo
- La testa esagonale può creare spigoli vivi che richiedono cautela in certi ambienti
- Non sono viti a perdere (rimangono sempre visibili)
Come scegliere la giusta DIN 933
Per selezionare la vite DIN 933 più appropriata, considera:
- Diametro e lunghezza: devono corrispondere al foro di passaggio e al profondità di penetrazione richiesta
- Classe di resistenza: sceglie in base al carico applicato; per applicazioni leggere va bene la classe 4.6, per carichi elevati preferire 8.8 o 10.9
- Materiale: acciaio zincato per ambienti normali, acciaio inox per umidità o corrosione, acciaio bonificato per carichi pesanti
- Lunghezza utile di filettatura: dipende da quanto profondo deve penetrare nel dado o nel foro maschiato
Marcatura e identificazione
Le viti DIN 933 recano marcature sulla testa che indicano:
- La classe di resistenza (espressa con numeri come 4.6, 5.8, 8.8)
- In alcuni casi, il logo del produttore o il paese di origine
Queste marcature permettono di identificare rapidamente la qualità e il materiale della vite, facilitando il controllo e la tracciabilità in ambito industriale.
Normativa europea e internazionale
A livello europeo, la norma EN ISO 4017 ha sostituito la DIN 933 come standard di riferimento, mantenendo però la compatibilità piena con le specifiche DIN originali. Questo significa che una vite marcata ISO 4017 è interamente compatibile con una DIN 933 dello stesso diametro, passo e classe di resistenza.
La norma specifica anche i criteri di controllo qualità, i metodi di prova e le tolleranze dimensionali, garantendo che ogni vite immessa in commercio rispetti gli standard di sicurezza e funzionalità.


