Cosa sono i dadi antisvitamento
I dadi antisvitamento sono elementi di fissaggio metallici progettati per impedire l'allentamento spontaneo delle viti causato da vibrazioni, movimento o variazioni termiche. Sono utilizzati in applicazioni critiche dove la sicurezza del collegamento è fondamentale, come in aeronautica, automotive, macchinari industriali e infrastrutture.
Un dado antisvitamento funziona mediante uno o più sistemi di bloccaggio che aumentano l'attrito tra il dado e la vite, o che creano un vincolo meccanico che resiste allo svitamento.
Principali tipologie di dadi antisvitamento
Dadi con inserto in nylon
Questa è la soluzione più diffusa nel mercato. Il dado contiene un inserto (o anello) in nylon poliammidico posizionato nella zona di avvitamento. Durante l'inserimento della vite, il nylon viene compresso e crea un'alta resistenza al movimento rotatorio. Questo sistema:
- Aumenta significativamente l'attrito durante l'avvitamento
- Crea una resistenza anche in fase di svitamento
- Non è riutilizzabile dopo un certo numero di cicli (l'inserto si deteriora)
- Funziona bene a temperature moderate (fino a circa 60-80°C a seconda del materiale)
Rientrano in questa categoria i dadi conformi alle norme UNI ISO 7040 e ISO 7041.
Dadi autobloccanti con dentellatura
Questi dadi presentano filettatura irregolare o dentellatura sulla parte inferiore. La sezione irregolare della filettatura crea attrito e vincoli meccanici che impediscono la rotazione spontanea. I vantaggi includono:
- Maggiore resistenza alle vibrazioni rispetto ai dadi semplici
- Riutilizzabilità migliore rispetto a quelli con nylon
- Adatti a temperature più elevate
- Prestazioni più consistenti nel tempo
Dadi con sezione ridotta e asimmetrica
Il dado presenta una geometria asimmetrica nella zona di avvitamento, che crea attrito durante l'inserimento della vite. Questo tipo offre buone prestazioni senza materiali aggiuntivi, ma richiede una maggiore forza di avvitamento.
Dadi con adesivo bloccante
Su questi dadi viene applicato un film di adesivo (generalmente a base epossidica o anaerobica) che crea un vincolo chimico tra dado e vite. Caratteristiche:
- Possono essere riutilizzati se rimossi delicatamente
- Funzionano a temperature elevate se con adesivo ad alta temperatura
- Richiedono tempo di indurimento
- Non sono adatti quando è necessario uno smontaggio frequente
Normative di riferimento
I dadi antisvitamento sono regolamentati da diversi standard internazionali. I principali sono:
- ISO 7040 – Dadi esagonali basso con inserto in nylon, filettatura metrica
- ISO 7041 – Dadi esagonali alto con inserto in nylon, filettatura metrica
- ISO 8673 – Dadi con dentellatura (nylon-free locking nuts)
- DIN 985 – Standard tedesco per dadi con inserto in nylon
- DIN 986 – Dadi esagonali bassi con inserto in nylon
Questi standard definiscono le dimensioni, le tolleranze, i materiali, le resistenze meccaniche e i metodi di prova (come la resistenza al bloccaggio, espressa in Newton per metro, e la capacità di mantenere il bloccaggio dopo cicli di vibrazione).
Applicazioni e campi di utilizzo
I dadi antisvitamento trovano impiego in numerosi settori:
- Automotive: motori, sistemi di sospensione, freni
- Aeronautica: strutture fusoliera, motori, sistemi critici per la sicurezza
- Macchinari industriali: macchine utensili, compressori, pompe
- Infrastrutture: ponti, strutture in acciaio, impianti
- Elettromeccanica: trasformatori, motori, quadri elettrici
- Settore navale: motori, pompe, sistemi di fissaggio sottoposti a vibrazioni
Vantaggi e limitazioni
Vantaggi
- Affidabilità provata in ambienti critici
- Disponibilità in numerose misure standardizzate (M3, M4, M5, M6, M8, M10, M12, M16, M20, ecc.)
- Costo moderato rispetto ad altre soluzioni di bloccaggio
- Semplice da installare (non richiede attrezzature speciali)
- Conforme a standard internazionali riconosciuti
Limitazioni
- I dadi con inserto in nylon hanno temperature di utilizzo limitate (ca. 60-80°C)
- Non sono riutilizzabili indefinitamente (l'inserto si usura)
- Richiedono una vite di qualità coerente per funzionare correttamente
- In ambienti molto critici è necessario verificare la conformità alle specifiche di progetto
Come scegliere il dado antisvitamento giusto
La scelta dipende da diversi fattori:
- Ambiente termico: per temperature elevate preferire dadi con dentellatura o adesivi ad alta temperatura
- Numero di cicli di montaggio/smontaggio: se frequenti, scegliere dadi con dentellatura o adesivi leggeri
- Standard richiesto: verificare se il progetto prevede conformità a ISO, DIN o altre specifiche
- Materiale e trattamento: acciaio zincato, inox, zinco-nichel a seconda dell'ambiente corrosivo
- Dimensione della vite: scegliere il dado della misura corretta (M3, M4, M5, M6, M8, M10, M12, M16, M20, ecc.)
- Grado di resistenza: verificare che il dado supporti il carico previsto
Installazione e consigli pratici
Per garantire il corretto funzionamento di un dado antisvitamento:
- Utilizzare una vite di qualità corrispondente (verificare rugosità superficiale e tolleranze)
- Applicare la coppia di serraggio specifica (generalmente riportata nelle schede tecniche)
- Non riutilizzare dadi con inserto in nylon se visibilmente deteriorati
- In caso di dadi con adesivo, rispettare il tempo di indurimento prima di sollecitare il collegamento
- Verificare periodicamente il serraggio in applicazioni critiche soggette a vibrazioni
- Evitare di usare dadi con nylon oltre le temperature massime consigliate
Differenza tra dado semplice e dado antisvitamento
Un dado semplice (esagonale standard) consente l'allentamento spontaneo quando sottoposto a vibrazioni o sollecitazioni cicliche. Un dado antisvitamento, grazie ai sistemi di bloccaggio integrati, resiste a questi fenomeni. La resistenza al bloccaggio è misurata durante i test normativi e deve soddisfare valori minimi stabiliti dagli standard (tipicamente espressi in Newton per metro).






